Enrico
Sono Enrico, un architetto libero professionista che nel 2015 è stato "spinto" da un amico ad entrare nell’associazione come volontario, un passo che nel tempo si è trasformato in un impegno sempre più profondo, fino a diventare presidente nel 2021.
Il mio percorso è iniziato partecipando alla Strasavian insieme a Claudio, ed è proseguito con il laboratorio di smontaggio computer, il soggiorno marino e le attività del tempo libero. Esperienze diverse, ma unite da un filo comune: la condivisione e il valore delle relazioni.
Quasi senza accorgermene, mi sono ritrovato coinvolto sempre di più, come travolto da un fiume in piena: nel 2017 sono entrato nel direttivo, iniziando un cammino che mi ha portato al ruolo che ricopro oggi.
Oggi non mi sento più un “volontario” ma sento di far parte di una comunità, di una famiglia allargata, in cui ogni persona ha la possibilità di esprimere il proprio valore e mettere in luce le proprie abilità.
Per me ASHAS non è un ruolo, ma è casa: la casa delle abilità, un luogo di condivisione, crescita e appartenenza.
A guidarci ogni giorno è una visione semplice ma ambiziosa: costruire una società in cui le diversità possano convivere, e in cui ogni persona possa sentirsi riconosciuta, utile e parte attiva.
Non cambieremo il mondo ma cerchiamo di migliorarlo, un progetto alla volta.